Chiesa di S. Giacomo

auze di Cesana è un piccolo e grazioso borgo montano che nell'antica epoca romana si dislocava lungo la via francigena, questa via collegava il mondo romano e quello gallico.
Durante il Medioevo queste zone divennero centri molto abitati grazie ai verdi pascoli che garantivano la sopravvivenza di bestiame e da qui il benessere delle genti.
Sauze di Ceasana ha origini antiche, infatti il suo nome compare in documenti medioevali, ma qui viene detta Salise Cesanae e Saude. Sauze fece parte del Delfinato , inizialmente dominio dei Delfini di Vienna, passato poi ai reali di Francia, fino al XIVsec. Si narra che nel 1155 il Delfino Guigo V ottenne dall'imperatore Federico I il diritto di coniare, nel paese vicino che è Cesana, monete d'argento. Dal 1281 le monete riportarono il simbolo del delfino, simbolo presente in tutti gli stemmi della vallata. E ancora il dominio francese è dimostrato dal fatto che all'interno della chiesa di San Restituto sono stati rinvenuti oggetti, come ad esempio il fonte battesimale, recanti i simboli araldici dei Re di Francia.
Nel 1713, vi fu il trattato di "Utrecht", e da qui l'Alta Valle di Susa fu ceduta ai Savoia. Tra il XIV e il XVII secolo vi furono numerose guerre tra valdesi e cattolici, queste portarono un periodo di grande violenza.
Nel 1936 il teritorio di Sauze di Cesana fu unito a quello di Sestriere, ma nel dopo guerra ritornò indipendente.
Nel 1962 Sauze di Cesana fu colpito da una terribile sciagura scopppiò un grande incendio che distrusse buona parte del paese.
Oggi Sauze di Cesana è un comune di montagna molto caratteristico attento soprattutto allo sviluppo del turismo. Il territorio sotto il controllo del comune è assai vasto e comprende centri turistici come il moderno complesso residenziale Grange Sises, ed i bellissimi borghi montani recentemente restrutturati di Rollieres e di Bessen Aut, e tutto il territorio della Valle Argentera.
L'amministrazione ed il sindaco sono dediti al perfetto funzionamento del territorio e lavorano per garantire il massimo comfort sia ai residenti che ai turisti del luogo, basti pensare al fatto che proprio quest'anno (2002) è stato inaugurato l'allacciamento del comune e dei borghi al metano, una fonte di calore economica, ma soprattutto ecologica, questo a sottolineare ancora una volta la volontà da parte dell'amministazione di voler gestire al meglio le risorse.

Da non dimenticare poi la bellissima chiesa di
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Accensione della fiaccola del metano

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